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Le apparenze e gli inganni, forconi già sentiti

C'è sempre una Gerusalemme da conquistare per liberarla da infedeli

Le apparenze e gli inganni, forconi già sentiti

Roma", "Roma, Roma"... "Che Dio ci benedica", "tutti a casa". Sento... ma le ho già sentite? C'è sempre una Gerusalemme da conquistare per liberarla da infedeli.

Assedi a Costantinopoli troppo viziate per essere di cristiane. I virtuosi non erano certo dei lord inglesi, ma le rivoluzioni puzzano e i sanculotti non hanno mutande.

Ma... ma quelle parole "Roma, Roma", "dio ci bendedica". 

Dio benedice troppi eserciti, troppe crociate e troppi martiri che ingrassano sui pellegrini. La storia andrebbe studiata e a quel Dio chiamato in causa sempre da sanfedisti, preti troppo grassi per pregare, mostri troppo brutti per essere anche veri, forse andrebbe risparmiata la vergogna della bestemmia.

E a Roma? A Roma ci sono andati in troppi: goti, visigoti, lanzichenecchi, tedeschi, camice di nero terrore. E pensare che Roma era la città, il luogo dove tutti, senza depredare, potevano andare e sentirsi romani e ciascuno poteva andare a pregare l'unico Dio che c'è nei mille modi che si puo' sentire. 

Quelli con la camicia nera volevano "fare del parlamento un bivacco di manipoli". 

Ecco dove avevo sentito questa roba di Dio e di Roma... Ecco dove avevo sentito questa roba putrida di palude, poi ci sono anche gli ebrei, il sogno di un governo di militari.

E Dio è sempre testimone, lo era anche quando bimbi del suo popolo eletto venivano cancellati? 

Dio non benedice mai chi si sente investito di Grazie che non ha, chi si sente invaso del potere di pulizia in nome del popolo ma per conto di se stesso. Il popolo è fatto di persone che in questi giorni vanno a lavorare, studenti che studiano, gente che piange i suoi guai con dignità senza mettersi le medaglie del dolore.

Ci sono pochi che urlano e tanti che vivono, ma chi dice sul giornale che oggi, ora c'è la rivoluzione della dignità, di tutti quelli che oggi come domani vanno alla fatica e non urlano isterici perchè hanno guai ma cercano rimedio e non chiedono benedizioni a Di perchè Dio onorano facendo, semplicemente, quello che devono.

Lidano Grassucci