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Quell'invasione del mondo che si chiama aiuto

Quando accogliamo non siamo invasi, ma testimoniamo la nostra identità

Quell'invasione del mondo che si chiama aiuto

I cristiani hanno un unico nella storia umana, il loro Dio per capire il suo creato si è fatto uomo. Ha provato sangue e dolore, sorriso e piacere come le sue creature. Questa è la cosa unica di questo credere, per chi crede, per chi non crede è l'idea che l'uomo è centro e non periferia dell'esistenza.

Per chi viene da questo pensare il bosone del mondo è l'uomo, ogni uomo nessuno escluso. Dio si fa uomo e guarda da uomo il dolore che pure ha creato. Ecco perchè chi in questi giorni ha guardato i barconi come armo saraceno ad invaderci sta dentro una idea che non è occidente, che non è cristiana, che non è ragionevole. Noi non guardiamo il mondo da spettatori ma ci "sentiamo l'altro", noi non ragionamo da soccorritore nella barca sicura, ma ci facciamo bimbo nella nave che affonda.

Ci facciamo dolore, come lui il Dio d'occidente si è fatto uomo. Se non comprendiamo questa "eccezione" non comprendiamo il senso di noi stessi. Noi ragioniamo come fossimo l'ultimo degli ultimi e non il primo che imprime lezioni. La pietà è questo. Quelle bare con i numeri hanno nome e cognome, hanno il nome nostro. Il mio, il tuo. Solo cani rabbiosi e grassi non capiscono questo. Se un uomo ha fame noi gli diamo da mangiare, Mao che occidentale non era pensava a insegnargli a pescare ma da noi avremmo eccepito "mentre gli insegnamo lui muore, sarà un buon pescatore morto".

Ma per Mao e la sua cultura non conta l'uno, il suo Dio non si è fatto uomo singolo, per lui conta il popolo, il partito, la casta, la Cina. Noi quando accogliamo non siamo invasi, ma testimoniamo la nostra identità. Se spariamo a chi viene a cercare pane e libertà da noi neghiamo noi e siamo invasi dai barbari. Ti fai romano, e oggi ti fai americano, perchè siamo inclusivi e non esclusivi. Per generosità? No, i semplici pensano che questo è essere buoni, questo è essere razionali: ogni bimbo salvato è un Fermi, un Albert Einstein.

I tedeschi cacciarono i migliori fisici del mondo, così gli italiani, perche ebrei: quelle teste gli hanno fatto perdere la guerra. Escludendoli sono diventati piu' poveri non piu' ricchi. Noi dobbiamo essere noi stessi e salvare questi umani come noi perchè la terra, tutto, è degli uomini, nessuno escluso.

Li dobbiamo aiutare perchè noi chiederemmo aiuto al posto loro nelle loro condizioni, perchè noi lo abbiamo fatto, perchè noi siamo diversi perchè "ci facciamo dolore e non giudichiamo il dolore". Il resto? E' paura dei pavidi, ma l'occidente se è pavido non è. Cristo se era pavido avrebbe chiesto al padre di lenire il dolore della Croce, ma non sarebbe stato "uomo".

Lidano Grassucci