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Bosone e gnomo

Da qualche parte c'è, perchè se non ci fosse non ci saremmo

Bosone e gnomo

Le mie memorie di fisica sono così rade che anche l'idea di bosone mi è estranea, inconoscibile, assolutamente fuori dal mio pensare. Credo che anche gli scienziati qualche problema, su questo, se lo pongono: sanno che c'è, ma non lo vedevano, non lo incrociavano. Un tipo un pò riservato sto bosone, come è riservato il sentire profondo delle cose, di noi stessi.

Non penso esista un'acceleratore di noi, ma penso che il bosone da qualche parte c'è, c'è per induzione, c'è perchè se non ci fosse non ci saremmo. Come spieghi la passione, il dono del talento, la grazia, il sentire prescindendo dalla dimensione spazio, dal tempo, dalla percezione.

La religione c'era chi ha generato il bosone, la filosofia un po' come si muove, la poesia cerca come canta. La fisica oggi ha visto, o ha creduto di vedere, cosa sta all'inizio.

All'inizio, e tutto è un inizio, un avvio un motore in partenza. All'inizio quando senti che la superficie del tuo mare si increspa, diventa da piatta a onda. Si muove e non sai perchè, per vento, per gravità della luna. Per un bosone arrabbiato.

Non capisco, ma penso che ci sia del vero non nella risposta, chè è l'esistenza del bosone, ma nella domanda "ci deve essere un origine, un mattone". Forse è lì che spieghi perchè esistono "accelerazioni" che fanno uscire dalla pancia emozioni che non hanno ragione nelle dimensioni che appaiono.

Forse è lì, nel mattone, prima la spiegazione perchè ci sono incontri che non restano caso ma si fanno muro, trama, maglia, catena, scia, traccia. 

Ecco il bosone è la traccia, la traccia del sentiero che spiega ad origine perchè siamo così e perchè incontriamo e uccidiamo l'indifferenza.

Non capirò mai il bosone, ma capisco per induzione che c'è un folletto, un genio, uno gnomo che sa del mondo perchè ne è la ragione e forse lui isolato da qualche scienza spiega il sentimento che si increspa e fa passione. Un bosone che incontro in quell'accelerare che è raccontare.

Lidano Grassucci