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La pace ignobile

Vale la pena morire per delle bambine afgane?

La pace ignobile

Gli italiani perdono le guerre come fossero partite di calcio e perdono le partite di calcio come fossero guerre. Lo diceva Winston Churchil e aveva ragione. Nella discussionesugli F15 era una partita di calcio, e i tifosi urlavano per gol inesistenti. Da una parte i sempre buoni, quelli che... neanche uno schiaffo, che la loro guancia è tutta livida e restan fermi. I buoni buoni che nel mondo cattivi non ci sono, che mettono i fiori nei cannoni, che gli altri sono buoni.

Erano buoni i tedeschi a farci fare il passo dell'oca e sei milioni di ebrei morti sono un dettaglio, che meglio russi a onorare Stalin che fermi contro l'ignobiltà dei tiranni. Ora sono buoni i talebani che fa se mutilano le bimbe, se gli vietano i libri, è la bontà del mondo che li porta lì e. Vale la pena di morire per delle bambine afgane? Vale la pene di morire per pregare? Vale la pena morire per la giustizia, per la rivoluzione per la libertà.

Mio nonno la sera in osteria parlava, dialogava, faceva affari ma sotto il tavolo aveva il coltello e la premura era ricambiata dagli altri. Un coltello per capoccia, nessuno aveva l'esclusiva della lama e questo garantiva l'armonia. Non non ha usato mai il coltello ma "pe lo giusto se saria fatto accide". Pe lo giusto... e peggio della morte c'è la schivitù. Ho amato gli Spitfire, ringrazio le portaerei americane perchè grazie a loro non sono schiavo e i buoni non sono di questo mondo.

"Se questa è la pace che voi volete voglio la guerra, voglio vedervi finir sotto terra" diceva Paolo Pietrangeli che cantava la rivolta di una generazione, ma che pace vogliamo la guerra contro ogni prepotente e per una bimba in Afghanistan si puo' morire come per un bimbo ebreo di Varsavia, perchè sono figli come i nostri figli. 

Lidano Grassucci