Menu LatinaPerStrada.it

Regressisti e quell'idea di progresso che amo

Vedo tanto egoismo di vecchi che rubano il presente, uccidono il futuro per idiote nostalgie

Regressisti e quell'idea di progresso che amo

Yuri Gagarin volava in cielo: missili e tecnologia socialista in volo. Solo per primo guardava dall'alto il mondo. Sorvolò oceani, continenti, città e niente. Guardavi con il naso all'insu' quel "progresso" che anche il cielo sarebbe stato uomo. Galileo vedeva il mondo girare intorno al sole che i preti vedevano il sole tramontare e sorgere e lo facevano muovere, il progresso era Galileo che "sperimentava", cose che erano bestemmia, il progresso era quella bestemmia. Progresso era il grano tanto dove prima il grano non c'era. Il progresso era Nuvolari con la sua Alfa rossa.
Progresso era la corrente che usciva dal niente e faceva di Fermi un eroe dei ragazzi di via Panisperna fari di domani. Sono di quelli che scelsero di stare con il progresso che la luce elettrica vinceva il buio, che sono le domande che negano le paure davanti alle risposte una volta per sempre. Oggi invece, vedo chi si dice erede di quei progressi aver paura di far correre veloce i treni, di fare piu' grano per dare da mangiare a piu' bimbi pensando che di bimbi ce ne debbano essere di meno, come se un bimbo fosse un peso e non una una testa che immagina un domani.
Paura contro speranza, in giro vedo tanto egoismo di vecchi che rubano il presente, uccidono il futuro per idiote nostalgie di passati mai esistiti. Seri e contriti spiegano che domani sarà peggio di oggi, come se Colombo avesse detto "le Indie vi porteranno peste" e non come convinse Isabella che dalle Indie sarebbe arrivato oro e bene. Come se Marco Polo dal Catai avesse sognato non sete, ma corde per impiccare i vivi. 
Come se tra la corsa di un treno che ti porta al mondo e un mulo che ti tiene al niente, noi rimanessimo con il nostro nulla. Dicono che chi non si muove è fico, la civiltà delle pietre e non la curiosità del mare.
Sono progressista perchè non è la risposta che mi guida ma la domanda prossima. Sono progressista perchè qualsiasi treno apre al mondo piu' di qualsiasi vecchio mulo e solo i pavidi restano a guardare l'Atlantico, i progressisti armano le navi per andare a vedere se è vero che dopo un pò cadi giu'.

Lidano Grassucci