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Grillo e la rivoluzione del forno

La difficoltà con la libertà degli italiani e l'amore per il particolare. Attacco ai forni non ai palazzi

Grillo e la rivoluzione del forno

L'Italia non è il paese delle rivoluzioni, e non si attacca mai, nelle rivolte, il palazzo del re al massimo i forni. Nel nostro piu' grande romanzo Manzoni racconta in una città occupata dagli spagnoli di una rivolta per mangiare, non per liberarsi. A Pontida il Bossi che voleva "liberare" il Nord ha liberato tante risorse per se. Oggi è tempo di cinque stelle, di Grillo. Sono partiti da uno stipendio di 2500 euro al mese, in parlamento ora sono già a cinquemila e pare si prendano anche i rimborsi. Come dire, senza soldi la rivoluzione non si puo' fare.
Scene già viste, ma la Storia non ha cultori in questo Paese. La crisi morde, i giovani vanno all'estero a cercar fortuna con treni della speranza che pensavamo di non avere piu', inebriati dalle alte velocità.
I giorni passano e gli ultimi restano egualmente ultimi, mentre chi ha preso le prime carrozze del treno tra proclami di purezza si sistema e piazza il bagaglio.
Questo è il pease dove tutti si fano la foto accanto al capo, dove il capo non è mai solo ma sono solissimi gli sconfitti. La sconfitta non fa parte del lessico degli italiani, quando l'aria che tira è brutta si passa dall'altra parte. Poi le regole trovano eccezioni, e ci facciamo regole che indossiamo.
Noi importiamo le rivoluzioni e esportiamo cesarismo. Importiamo le libertà dai francesi, a cui restituiamo uomini forti e idee di ordine che sono ordine solo per chi "ordina".
Cambiamo tutto, Tommasi di Lampedusa sapeva bene che era la scusa per nulla cambiare. L'esercito dei liberatori italiani ebbe subito per ufficiali gli ufficiali dell'esercito che aveva combattuto contro la liberazione. Come se il Vietnam vincente avesse assunto tutti gli ufficiali americani. Questo siamo, oggi è Grillo ma è italico, bizantino e... la libertà è sempre un opzional, la rivoluzione è per il pane. Si attaccano i forni mai i palazzi.

Lidano Grassucci