Menu LatinaPerStrada.it

La parola a...

Sviluppo urbano sostenibile, è necessario un Piano Strategico

Per accedere ai fondi europei Latina deve adeguarsi ai parametri richiesti dall’UE

Le politiche integrate di sviluppo urbano sostenibile per il periodo 2014-2020 sono orientate a specifici contesti, indirizzate su obiettivi economico-sociali e determinate nel perseguimento degli obiettivi prefissati.

Il principio che le sostiene è quindi triplice: concentrare risorse per rispondere a specifiche sfide urbane, coordinare le diverse finalità dei progetti in aree urbane, focalizzare l'attenzione sui risultati.

Così ad esempio, le strategie integrate di sviluppo urbano sostenibile sostenute dal FESR, fondo europeo sviluppo regionale,vanno a supportare, in maniera integrata, controllata e rendicontata le misure dedicate all'impiego, all'educazione, alla inclusione sociale e alle capacità istituzionali che fanno capo al FSE.

Tale impostazione contribuisce ad imprimere una decisiva accelerazione al programma Europa 2020 che declama una crescita SMART (inclusiva, intelligente e sostenibile).

La bozza di lavoro per la definizione del Quadro strategico comunitario, presentata lo scorso 14 marzo 2012, definisce la direzione strategica della prossima pianificazione finanziaria degli Stati membri e delle loro regioni e ribadisce la volontà di massimizzare l'impatto combinato dei vari fondi - Fesr, FSE, FC, Feasr, Feamp - e di monitorare, valutare e rendicontare le azioni per conseguire, in maniera certa entro il 2020, gli obiettivi di crescita e di creazione di posti di lavoro.

Auspico il meglio per la nostra Citta e per questo mi sento in dovere di far notare che i fondamenti della prossima politica europea per la coesione territoriale dedicata allo sviluppo urbano sostenibile chiuderanno le porte a Latina se non è in grado di dimostrare che è un interlocutore valido in grado di competere con altre città nel implementare la strategia 2020 sul territorio con il coinvolgimento di tutti i portatori d'interesse.

Questo vuol dire, che la nostra Città si deve armare con un Piano Strategico e Integrato di Sviluppo Urbano che risponda ai parametri di sostenibilità, innovazione e inclusione sociale richiesti dall'UE al fine di mettere in atto progetti decisi d'accordo a quella strategia e non scelti a pioggia o per interessi altrui, ma piuttosto rispondenti al fabbisogno del territorio. Contrariamente, Latina non sarà in grado di dimostrare che merita più delle altre di accedere ai fondi europei con efficacia ed efficienza.

 

Maurizio Patarini

Consigliere comunale di Latina

con delega ai progetti Smart Cities 

 

Sponsor