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E poi venne l'Agro Pontino... (Ultima parte)

Orgogliosa di appartenere ad una famiglia di pionieri

Il terreno e' lo stesso ma non ci sono piu' la vigna che la filossera,un fungo che attacca la pianta alla radice ,aveva fatto morire e nemmeno il filare di gelsi ... Ma e' periodicamente coltivato .... Ed io mi sono sentita orgogliosa di appartenere a questa famiglia che ha abbandonato le sue radici per andare a costruirsene delle altre in terra sconosciuta e Latina deve obbligatoriamente come capitale di questo territorio rappresentare in tutte le sue sfumature la sua gente che di carattere ce ne ha ... Perche' ha lottato con fatica dolore e morte a che le giovani generazioni potessero godere di tanti sacrifici ....

E per avere la forza di andare avanti in questi tempi futuri e difficili bisogna trovare la forza riconoscendo il senso di appartenenza riscoprendo le proprie origini nella vita vissuta dai nostri avi pionieri in terra di palude .voglio aggiungere che ci sono persone che amano a tal punto questo territorio che ne hanno fatto una ragione di vita studiandone la storia fin dalle sue origini anche prima di Roma impero per aumentarne le potenzialità turistico culturale e di tradizioni come valore aggiunto ....

Io ne ho conosciuto uno in tempi molto recenti che ama Latina citta' perche' e' qui la sua casa ma anche tutto il suo territorio ... lo ama profondamente e profondamente addolorato quando in esso se ne compie uno scempio....mi spiegava che dimenticando le origini e le tradizioni si oblia il senso di appartenenza....e tramite lui ho capito che quello che io sapevo della storia della palude perche' raccontatomi dai miei genitori ma anche quello che sapeva lui e tutto cio' che si sa di questo periodo poteva andare perduto per le giovani generazioni se nessuno li fa partecipi cosi da continuarne la memoria .....di modo che possano ancora essere orgogliosi di appartenere ad una comunità che nel futuro dovrà essere sempre più unita se vuole competere in questo mondo globale …e chissà che un giorno questa meravigliosa piana tornera' ad essere abitata da fate e folletti scacciati in tempo di Bonifica ad aiutarci a difendere questa terra che magica lo e' sempre rimasta .. ........

E loro torneranno felici ... Bastera' intonare in coro la loro nenia..........Riconoscere e riconoscersi in terra di palude .... .........tenera e' la palude di dune rubate al mare ... . Terra di palude che m'hai chiamato ...era nel destino la mia presenza in te........

 

Elaborato di Anna Elena Tassini 

In arte Galba

 

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