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Il rischio obesità per i bambini

Le cattive abitudini all'origine del sovrappeso

Una delle tante cose che spesso preoccupano noi genitori è il presunto o vero sovrappeso dei nostri bambini.

Già dall'asilo i nostri bambini rischiano di diventare gli obesi di domani in quanto si registrano casi di sovrappeso già nei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia, un'età dunque inferiore ai 5 o 6 anni.

Ora ci chiediamo quali siano le ragioni del sovrappeso e tra le cause troviamo proprio un'alimentazione scorretta già dall'infanzia e la riduzione delle possibilità di giocare e di fare movimento all'aria aperta per questioni climatiche o logistiche.

I problemi di sovrappeso nei bambini hanno inizio dalle cattive abitudini impartite loro dai genitori, anche nel periodo precedente la nascita e purtroppo questo problema riguarda anche l'Italia.

Ciò che si teme di più è che un bambino obeso all'asilo possa essere destinato a portare con sé numerosi chili di troppo per tutta la vita. Non bisogna dimenticare che l'obesità è una condizione patologica per la quale è indispensabile intervenire il prima possibile, ad esempio puntando sullo sport e su una dieta corretta.

Quando i bambini sono così piccoli, la prima responsabilità ricade sui genitori, ma non bisognerebbe sottovalutare nemmeno il ruolo delle mense scolastiche e la routine sempre più sedentaria all'interno delle scuole, dalle materne alle superiori. Non vogliamo bambini in sovrappeso e sedentari, ma vivaci e sempre in movimento questo dovrebbe essere il concetto base di ogni struttura scolastica e sportiva.

E' necessario agire fin da subito per evitare di ritrovarci in situazioni critiche.

Nell’ambito dell’acquisizione di uno stile di vita sano e di un buon rapporto con il proprio corpo, i punti di seguito elencati possono rappresentare un suggerimento utile:

• Far Mangiare cibi salutari in porzioni adeguate, senza vietare nulla in assoluto.

• Non utilizzate mai il cibo come ricompensa o punizione.

• Non denigrate il corpo dei nostri figli.

• Cercate di mantenere una buona comunicazione e un ascolto empatico e non critico.

Ma come detto prima non c’è solo l’alimentazione.

 La salute globale del bambino e lo sviluppo delle sue potenzialità a diventare un ragazzo e infine un adulto armonioso e sereno, passano infatti attraverso l’attenzione che i genitori hanno anche per la lettura e per la musica. Perché la musica? Prima di tutto perché è un divertimento, cioè un gioco in cui tutti i bambini si misurano piacevolmente. Questa pratica rafforza il legame affettivo tra i componenti della famiglia e sviluppa le capacità di ascolto e di attenzione dei bambini. Un ascolto costante sviluppa l’immaginazione ed esercita la memoria, è esperienza comune vedere piccolissimi che si entusiasmano davanti ad una sigla televisiva o una canzoncina ascoltata più volte.

Se pensiamo poi che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nelle sue linee guida  consiglia almeno un’ora al giorno di attività fisica moderata/intensa e prevalentemente aerobica per i ragazzi tra i 5 e i 17 anni si arriva a capire come ultimo ma non meno importante tassello da aggiungere per evitare un eventuale sovrappeso ai nostri figli.

Ricordiamoci sempre che i bambini hanno energia da vendere e sin dalla più tenera età, se debitamente cresciuti, è molto più difficile fermarli che lasciarli in attività. Ogni fase della vita necessita uno specifico approccio nell’atto ginnico, e gli esperti hanno trovato per ciascuno sport le giuste modalità propedeutiche che consentono anche a bambini molto piccoli di acquisire incredibili capacità motorie, di coordinamento e ritmo, evitando inutili rischi o possibili traumi.

Tutto è sempre finalizzato a ragioni mediche di salute, sano accrescimento, prevenzione dell’obesità e socializzazione cose che ogni genitori deve assicurare al proprio figlio.

A cura di Alessandra Ulgiati

 

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