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I nostri figli...a scuola

La delicatissima fase dell'inserimento

Nei giorni in cui riapre la scuola, abbiamo una fase delicatissima da affrontare che è l’inserimento alla materna, all’ asilo nido e anche alle elementari per bambini e genitori.

Si tratta di una fase importantissima nella vita delle famiglie, e soprattutto per le mamme che spesso vivono con difficoltà il momento del primo distacco. Separarsi dal proprio piccolo, infatti, a volte è vissuto come uno “strappo”, senza contare il senso di colpa per il fatto di lasciare un figlio in mani altrui, per quanto di comprovata fiducia.

La prima cosa che le mamme devono fare quando arriva il momento di far sperimentare al proprio bimbo la nuova esperienza è quella di non avere fretta ma procedere in modo graduale. E’ molto importante, inoltre, lavorare in piena armonia con gli educatori della struttura che si è scelta per il proprio piccolo. Solo le mamme conoscono il proprio bimbo: sanno quando piange per un capriccio, quando ha sonno e quando ha fame. L’inserimento deve servire proprio per passare queste chiavi di comprensione alle educatrici, in modo che possano occuparsi al meglio del piccolo.

Non ci sono tempi stabiliti e/o programmati perché ogni bambino è diverso, questa fase può durare anche un mese, soprattutto se il bimbo è grandino, e comunque mai meno di due settimane. E ora passati questi due mesi abbiamo chiesto ad alcune mamme mentre aspettavano fuori scuola l’uscita dei propri figli, le loro esperienze che vogliamo condividere con voi.

 

 “Prima dell’inizio della scuola materna, anche su consiglio del direttore, abbiamo accompagnato per una settimana la bambina in quella che sarebbe stata la sua nuova scuola (proveniva dal nido) per vedere come reagiva. In quella settimana tutto ok, non ha mai pianto, anzi mi salutava tranquilla pensavo fosse solo per la novità e invece anche adesso continua ad andare felice”.

“Il primo giorno tutto tranquillo, poi un inferno. Non voleva più andare nonostante le coccole delle maestre. Ero preoccupata ma poi con l’aiuto e l’esperienza delle maestre tutto si è risolto, aveva bisogno solo di qualche spiegazione in più sul perché dovevo lasciarlo all’asilo”.

 “Ancora adesso faccio fatica a lasciarlo, non piange ma si lamenta un po’, vorrebbe venire in ufficio con me ma dopo pochi minuti si calma e al mio ritorno è allegro”.

“ Il mio piccolo, l’asilo l’aveva preso proprio male, la notte non mi dormiva più, così ho chiesto aiuto alle educatrici mi hanno fatto fare un inserimento diverso, lo lasciavo per un oretta alle 09:00 anche se piangeva (non vi dico come mi dispiaceva) poi tornavo e stavo con lui una mezz’oretta per poi andare via e tornare nuovamente alle 13:00. E’ stato un po’ faticoso ma i risultati ottenuti sono ottimi”.

 

Ognuno ha assecondato i bisogni dei propri figli e i risultati sono stati positivi…INSERIMENTO SUPERATO.

Alla prossima!

A cura di Alessandra Ulgiati

 

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