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Cronaca

Delitto di Sezze, il fratello omicida si sentiva minacciato

Le prime dichiarazioni rilasciate da Gianni Stirpe

Nuove rivelazioni sul delitto di Sezze sono giunte dall’interrogatorio di Gianni Stirpe, il 49enne che lo scorso pomeriggio ha ucciso a colpi d’ascia e coltello il fratello. L’omicida ha raccontato agli inquirenti di essere stato spesso minacciato e pedinato dal 51enne Luciano, a suo dire intenzionato a coinvolgerlo in affari poco leciti. La discussione degenerata in tragedia avrebbe riguardato invece un terreno della madre dei due, del quale Gianni si era appropriato costruendo un alloggio di fortuna dove abitare, senza acqua né corrente elettrica. A questo punto si attende l’esito dell’autopsia, affidata al medico legale Saverio Potenza. L’interrogatorio di convalida si terrà invece domani.   

 

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