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Cronaca

Sigilli a Foce Verde, il Nipaf chiude "Giovannino" e altre attività

Nove persone indagata per occupazione di demanio marittimo

Questa mattina a Foce Verde sono scattati i sigilli su un complesso turistico, commerciale e residenziale situato sul lungomare, a ridosso della spiaggia. Il Nipaf, nucleo investigativo della Forestale, è entrato in azione insieme al personale della Capitaneria di Porto di Terracina. Il sequestro ha riguardato un edificio su due livelli di oltre 2600 metri quadrati, con il piano terra occupato da diverse attività: un bar, un pub, una pizzeria ed il noto ristorante “Giovannino”. I sigilli sono scattati anche per le sei unità immobiliari ricavate al primo piano. Secondo un’indagine condotta dal sostituto procuratore Gregorio Capasso, con decreto di sequestro emesso dal Tribunale del Riesame di Latina, il complesso ricadrebbe sul demanio marittimo e non disporrebbe di alcuna concessione o autorizzazione. Per questo motivo nove persone risultato indagate per occupazione abusiva di demanio pubblico.

 

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