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Attualità

Priverno: Interventi di messa in sicurezza, la regione approva il progetto

Le dichiarazioni del Sindaco Anna Maria Bilancia

Con la determina n. G15915 del 21 novembre scorso, la Regione Lazio ha approvato il progetto del Comune di Priverno,  presentato nell’ambito del POR-FESR Lazio 2014-2020,  relativo a "Interventi di messa in sicurezza e per l'aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera" dell'Asse prioritario 5 Rischio idrogeologico, di cui alla D.G.R. n. 397 del 28 luglio 2015.

Più precisamente si tratta di un progetto di riqualificazione idraulica  delle zone a rischio  esondazione individuate nel  Pai di classe R4,  relative al fosso Pruneto e al fosso Colandrea, per un finanziamento pari a € 2.610.868,60.

 

Il Sincado Anna Maria Bilancia ha dichiarato: "Abbiamo appreso con somma soddisfazione questa notizia perché si tratta di una notizia straordinariamente  importante per  la nostra città che arriva a premiare un lavoro intenso e attento  che negli ultimi mesi, insieme ai nostri Uffici,  abbiamo dedicato allo scopo.

Tra gli obiettivi prioritari nella nostra azione di governo della città c’è certamente quello di mettere in sicurezza il territorio, obiettivo che si è manifestato in tutta la sua urgenza dopo l’alluvione del 6 ottobre 2013 che causò danni e paura a tante famiglie. Nonostante le risorse limitate, in questi mesi abbiamo provveduto alla pulizia di numerosi fossi e canali e da ultimo di tutte le griglie e caditoie urbane ed extraurbane.

Per l’entità dei costi, però,  restano ancora da realizzare interventi proprio sul Fosso di Colandrea e nell’Area di Pruneto dove scorre l’omonimo fosso. Il primo, pur essendo stato ripulito per un primo tratto, per la sua dimensione e a causa di un’urbanizzazione  non sempre prudente e accurata costituisce un notevole rischio per le abitazioni e i residenti della zona così come   l’altro,  il Fosso di Pruneto, anch’esso da ottimizzare per restituire all’area che porta il suo nome maggiori condizioni di sicurezza rispetto al rischio di allagamento.  Ora grazie a questo ingente finanziamento abbiamo le risorse per risolvere le due situazioni che ci preoccupano molto.

La nostra soddisfazione, inoltre,  aumenta perché grazie agli interventi finanziati dalla Regione Lazio che dovranno essere realizzati entro il 2018,  non solo metteremo in sicurezza una vasta porzione di territorio, ma riusciremo anche a recuperare l’agibilità urbanistica dell’Area di Pruneto, l’unica area destinata alle attività artigianali, oggi bloccata dal vincolo imposto dalla Regione dopo l’alluvione del 2013. Dopo i lavori, l’intera zona riacquisirà i requisiti di sicurezza che le consentiranno di recuperare la classificazione e la destinazione d’uso originali consentendo così alle imprese già esistenti e a nuove imprese di valorizzare le loro strutture e la loro attività, ma non solo. Per l’Area di Pruneto, infatti, era in corso, prima dell’alluvione,  l’approvazione di un piano particolareggiato per conferire all’intera area anche una destinazione di natura commerciale, ampliando così le possibilità delle nostre imprese: iter che ora sarà possibile riprendere".

 

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