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Attualità

Crisi idrica a Sezze, appello al Prefetto

Il sindaco Campoli invoca una soluzione

La crisi idrica non concede tregua a Sezze e per tale motivo il sindaco Campoli ha deciso di lanciare un appello direttamente al Prefetto di Latina, Antonio D’Acunto. Lo scorso 10 giugno il primo cittadino aveva emesso un’ordinanza che imponeva ad Acqualatina di aumentare il flusso idrico e al gestore locale Dondi di riconsegnare gli impianti, alla luce delle carenze riscontrate nel servizio. Sul provvedimento era però scattata la sospensiva del Tar, in base alla quale Acqualatina aveva potuto operare una nuova riduzione. Ad aumentare i disagi sono arrivato anche due problemi tecnici: la riduzione della capacità di funzionamento della stazione di rilancio idrico di Mole Muti ed il mancato funzionamento della stazione di rilancio di Via Bertonia.

“Tutto questo – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli - testimonia ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, l’inadeguatezza della concessionaria Dondi e l’impossibilità di continuare una gestione vergognosa che non tiene in nessun conto dell’interesse generale, ma agisce impunemente  a danno della città. Ormai la misura è colma, i cittadini sono all’esasperazione poiché, pur pagando profumatamente un servizio che non hanno, scontano responsabilità altrui”.

Il Sindaco a questo punto, non avendo più a disposizione strumenti previsti dalla legge con caratteristiche di urgenza e di eccezionalità, in conseguenza della sospensiva alla propria ordinanza, ritiene di dover lanciare un appello a tutte le Istituzioni, in primis al Signor Prefetto della Provincia di Latina, S.E. Dott. Antonio D’Acunto, affinché si adoperi per cercare una soluzione al fine di evitare anche gravi problematiche di ordine pubblico.

 

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