Menu LatinaPerStrada.it

Attualità

Simeone: "Mof al collasso, Zingaretti intervenga"

Intervento del consigliere regionale sulla crisi del Mercato Ortofrutticolo di Fondi

I debiti si pagano. E’ questo lo spirito dell’interrogazione che il consigliere regionale del Pdl rivolge alla Giunta regionale del Lazio per i mancati pagamenti al Mercato Ortofrutticolo di Fondi. «Stiamo parlando della piattaforma logistica che rappresenta lo snodo ortofrutticolo di tutte le aree che affacciano sul Mediterraneo e che a causa dei ritardi della Regione – spiega il consigliere – si trova in condizioni insostenibili. Il credito nei confronti della Regione ammonta a 12 milioni di euro. Inoltre pesano sulla stabilità del Mercato gli oneri finanziari per le anticipazioni chieste alle banche, pari a 3 milioni di euro». Oggi la gestione del M.O.F. si è fatta difficile con l’impossibilità di onorare gli impegni con la Tecnoservice, la società che gestisce le pulizie del più grande mercato ortofrutticolo del Lazio e uno dei più grandi d’Europa. La situazione igienico-sanitaria che si è venuta a creare, e il conseguente disagio sociale, causati dallo sciopero dei lavoratori delle pulizie potrebbe comportare la chiusura del Mercato, con gravissime ripercussioni sulle attività economiche, sull’indotto e sull’occupazione. “Una situazione pesantissima – continua Simeone –, che si trascina dal governo Marrazzo, in un quadro economico generale difficile che rischia di compromettere la funzionalità stessa del Mercato con ricadute imprevedibili su tutta la filiera dell’ortofrutta laziale ed europea. In merito ho ascoltato anche il sindaco di Fondi Salvatore De Meo, che mi ha rappresentato una situazione ulteriormente disastrosa. Oltre ai problemi mai risolti inerenti l’assenza di un collegamento viario efficiente e delle pulizie, che in questa fase non vengono effettuate, sussistono quelli legati a tantissimi altri fornitori di servizi. A ciò si aggiunge anche una situazione debitoria e di esposizione verso le banche che ha di fatto cancellato qualsiasi ipotesi di programmazione nell’interesse dell’azienda di gestione e di tutte le singole aziende del settore”. Per questo il consigliere del Pdl chiede alla Giunta certezze nei pagamenti del dovuto, anche con azioni parziali ma immediate, e certezza sulle risorse per il futuro e sul rientro dell’intero ammontare. “Non è più tempo – conclude Simeone – di giocare con rinvii e tattiche contabili che si stanno traducendo in un collasso per l’economia reale del Lazio. Sono oggi in gioco i servizi e i lavoratori della Tecnoservice, dell’intero Mercato e di un settore d’eccellenza dell’economia laziale. O si passa ai fatti o Zingaretti si assume la responsabilità di un disastro economico”.

 

Sponsor