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Attualità

Intermodale e Slm, serve chiarezza

De Marchis e il Pd chiedono un consiglio comunale straordinario

Una convocazione urgente e straordinaria del consiglio comunale per fare chiarezza sulla situazione della Società Logistica Merci. E’ quanto richiesto dal gruppo consiliare del Partito democratico in merito alle prospettive del polo intermodale di Latina Scalo dopo la messa in liquidazione della società decisa a suo tempo dal commissario prefettizio Nardone. Secondo il capogruppo Giorgio De Marchis l’Amministrazione deve chiudere con il passato illustrando nei dettagli lo stato finanziario di un progetto che ha potuto contare su oltre 15 milioni di euro di investimenti comunitari. La proposta del Pd è affidare la struttura a terzi attraverso un mandato preciso al liquidatore e mediante procedure che garantiscano trasparenza e libertà di partecipazione. “Mi auguro – conclude il consigliere De Marchis - che il presidente del consiglio comunale convochi la seduta nel più breve tempo possibile, e comunque non troppo oltre il 13 maggio data nella quale è fissato il prossimo consiglio di amministrazione della Slm».«L’amministrazione comunale doveva cercare di chiudere la patita – afferma il consigliere comunale del Partito democratico Enzo De Amicis – ma in due anni dal punto di vista politico non è stato dato un mandato preciso al liquidatore. La politica deve trovare delle soluzioni, ma non deve intestardirsi per soluzioni impossibili. Noi siamo pronti a sostenere la ripresa economica e lo sviluppo dell’intermodale, ma qualcuno, vedi la Corte dei conti e le autorità di controllo, deve dare una risposta a quei cinque milioni e mezzo di soldi del Comune, che sono soldi dei cittadini, che sono stati spesi. Soldi che potevano essere investiti in servizi pubblici più efficienti. Poi si può parlare di prospettiva, e che lo si faccia tenendo conto che non ci può essere nessuna riconversione o altra destinazione d’uso. L’Unione europea vorrebbe indietro tutti i soldi che ha erogato. Quindi noi proponiamo di chiudere prima con il passato – conclude De Amicis – cancellando un percorso deficitario, e poi di cominciare a parlare di rilancio della piattaforma logistica per le merci”.(foto Francesco Mennella)

 

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