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Attualità

Tagli alle strutture sanitarie

Un milione e mezzo in meno per l'Icot

In Italia ormai si taglia ovunque. E a farne le spese c'è anche chi non dovrebbe. Questa volta il commissario per la sanità della regione Lazio Enrico Bondi, secondo quanto previsto dalla Spending review, ha tagliato in maniera consistente il budget regionale per l’acquiato di prestazioni sanitarie dai privati sia per l’assistenza specialistica ambulatoriale che per l’assistenza ospedaliera. Un taglio che, a cascata, si ripercuoterà sulla sanità pubblica e soprattutto sui cittadini si rivolgeranno agli ospedali per avere prestazioni sanitarie dovendo scegliere se aspettare il proprio turno oppure pagare per una prestazione privata. Il grosso dei tagli, per 96 milioni di euro, riguarda la rete degli ospedali privati accreditati del Lazio.
A subire il taglio più importante in provincia di Latina è l’Icot di Borgo Isonzo, che perderà poco meno di un milione e mezzo di euro passando da 21 milioni e 800mila euro a 20 milioni e 385mila euro. Seicentomila euro in meno per la clinica «Casa del Sole» di Formia, passata a poco più di otto milioni di euro per il 2012 mentre la clinica «Città di Aprilia» subirà un taglio di 670mila euro. Centomila euro in meno per la clinica «San Marco» di Latina, che vede assottigliarsi il budget a un milione e 369mila euro.
Meno drastico il taglio sui laboratori diagnostici privati accreditati, compresi quelli pontini, che dovranno sforbiciare i bilanci dello 0,42%, per un totale di 1,26 milioni di euro in meno, sempre a valere sull’anno 2012.

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